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MUTUI 2019: come funziona il fondo di garanzia CONSAP

COS'è

Il fondo di garanzia Consap è stato istituito con la manovra finanziaria art 7 DL 31 Luglio 2014 .

Attivo dall'anno 2015 la CONSAP ( Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) ha contro-garantito circa 80.000 crediti ipotecari ( fino al 50% del valore degli importi richiesti).

PERCHé NASCE

Il fondo nasce per permettere anche alle categorie di lavoratori "atipici" di acquistare casa attraverso mutuo ( giovani con contratti atipici, o stagionali o partite iva; oppure famiglie mono-genitorli) senza utilizzare garanzie delle famiglie di origine.

CHI NE POTRa' USUFRUIRE

L'accesso al fondo prevede di priviligiare le categorie "disagiate", infatti la normativa prevede la definizione. Per entrambe le categorie sono sempre valide queste tre condizioni:

  1. di non essere proprietario/i di altri immobili ad uso abitativo in territorio italiano
  2. di utilizzare l'immobile che si sta acquistando come prima casa
  3. che tale immobile non sia di categoria catastale A1-A8-A10 ovvero categorie "di lusso"

Beneficiari PRIORITATI

  • Giovani con meno di 35 anni con contratto atipico. 
  • Coppia coniugata ovvero convivente il cui nucleo sia stato costituito da almeno due anni e in cui uno dei componenti non abbia superato i trentacinque anni.
  • Famiglia monogenitoriale con figli minori
  • Conduttore/i di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati.

Beneficiari NON PRIORITARI

 

Tutti gli altri

 

cosa permette di ottenere

In generale il fondo permette a tutte le persone con redditi che non sono sufficienti ad accedere ad un mutuo di avere una garanzia statale che garantisce la metà dell'importo richiesto.

In sostanza la richiesta di garanzia Consap permette una  maggiore solidità della valutazione della richiesta di mutuo, ad un tasso calmierato ossia un Tasso Effettivo Globale (TEG) non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia.

La legge di Bilancio 2019 non ne aveva previsto il rifinanziamento, ma il vicepremier Di Maio, sul proprio blog, ha annunciato che il Fondo, dopo aver esaurito  le risorse a fine febbraio, sarà dotato di altri 100 milioni di euro.

Benchè con dotazione dimezzata rispetto ai previsti 200 milioni, tornerà così attivo lo strumento che si è rivelato prezioso negli ultimi anni per favorire l’accesso al credito di coloro che, avendo lavoro non stabile o vivendo situazioni particolari, no hanno l’opportunità di stipulare mutui a cuor leggero.