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Professionisti: finanziamenti fino a 25.000 euro tutto quello che devi sapere

Prestiti alle imprese fino a 25.000 euro: il MISE ha pubblicato il modulo per la richiesta dei finanziamenti con garanzia al 100%.

L’autorizzazione dell’UE apre alla concessione agevolata di credito introdotta dal Decreto Liquidità. 

Siamo in attesa che i singoli istituti bancari traducano in prodotti, le disposizioni del Decreto, sarà necessario qualche giorno ancora di pazienza.

 

Per i finanziamenti fino a 25.000 euro, non ci sarà valutazione del merito di credito del richiedente dichiara il legislatore.

 

Per le altre categorie, prestiti al 90% o prestiti al 90% Stato + 10% Confidi, ci sarà comunque un’istruttoria bancaria anche se alleggerita.

 

Verrà valutata la struttura economica-finanziaria dell’azienda con esclusione della valutazione andamentale, che è quella relativa agli ultimi sei mesi quindi quella che più può risentire della crisi in corso, ma si baserà sull'ultima dichiarazione dei redditi presentata.

 

L’importo del prestito erogato non sarà pari a 25.000 euro per tutti ma sarà calcolato in base al fatturato relativo al 2019 del soggetto richiedente.

 

L’accesso alla garanzia del 100% è previsto esclusivamente per i finanziamenti richiesti da PMI e professionisti di importo non superiore al 25% dei ricavi di cui all’ultima dichiarazione dei redditi o bilancio.

 

E' sufficiente un’autocertificazione per le nuove imprese (costituite dopo il 1° gennaio 2019).

 

La somma piena sarà quindi garantita esclusivamente ad imprese e professionisti con fatturati pari almeno a 100.000 euro.

 

In sede di compilazione del modulo da inviare alla banca, il richiedente dovrà indicare, tra gli altri dati:

 

  1. il codice ATECO dell’attività economica esercitata;
  2. la finalità per la quale è richiesto il prestito;
  3. il totale dei ricavi registrati nell’ultimo esercizio contabile (in base all’ultimo bilancio depositato o dichiarazione dei redditi presentata).
  4. Per i soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019 sarà invece necessario attestare i ricavi conseguiti mediante autocertificazione ovvero altra documentazione idonea.

 

Bisognerà altesì certificare che l’attività d’impresa esercitata è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19.